Neve oltre i 1000mt slm.
Informati per sapere se nel territorio comunale sono presenti aree a rischio di
frana
Le maggiori aree a rischio frana del nostro territorio sono
Via Fonte Vecchia;
Via Chiuse;
Via Pietranegra;
Via Lavino;
Via S.Lucia;
Via Collerotondo;
Via Gesseto;
Via Cese;
Via Valle;
Largo Assunta;
C.so V.Emanuele;
Via Stefani.
Via Cese,
Via Collerotondo,
Via Santa Lucia,
Via Valle tra incrocio Via Prati di Tivo e Largo Assunta;
Via Vignali,
Via Pietranegra;
Durante la frana
Se sei all’aperto:
- se la frana viene verso di te o se è sotto di te, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto più elevato o stabile.
- se non è possibile scappare, rannicchiati il più possibile su te stesso e proteggi la testa.
- non soffermarti sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere;
- non avvicinarti al ciglio di una frana perché è instabile.
- fai attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, potrebbero colpirti.
- se stai percorrendo una strada e ti imbatti in una frana appena caduta, cerca di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere e chiama il
115 Vigili del Fuoco o la Sala Operativa Comunale;
- riparati sotto un tavolo, sotto ad un architrave o vicino ai muri portanti: possono proteggerti da eventuali crolli.
- allontanati da finestre, porte con vetri e armadi che cadendo potrebbero ferirti.
- segnala il pericolo alle Autorità indicando la presenza di eventuali feriti. Segnala anche eventuali interruzioni di linee elettriche, del gas, dell’acqua, di strade...
Zone possibili allagamenti:
Via Pietrara;
Via Torrione;
Via Roma;
Via Garibaldi;
Via Maiella;
Via Paduli;
Via Lavino;
Via Canavine;
Strada Camionabile;
Via Maiella
Via Collerotondo
Via Costarelle
L’Allerta è diramata attraverso il sito di http://allarmeteo.regione.abruzzo.it.
su eventuali o particolari criticità, per la tutela della loro sicurezza.
Prima dell’inizio Allerta
Presta attenzione agli aggiornamenti meteo sui siti e profili dalla Protezione Civile di Lettomanoppello.
sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle e in generale tutte le zone più basse.
cantine, vani ai piani seminterrati e al piano strada.
- se risiedi o lavori in zona a rischio esondazione, non sostare o pernottare in locali seminterrati o situati al piano strada
- proteggi con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, garage, seminterrati
- sposta l’auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti
- limita gli spostamenti
- tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica.
- segui le evoluzioni meteo e Allerta sui siti e profili;
- non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e sali ai piani superiori;
- proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali al piano strada; chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli;
- non transitare a sostare su ponti, passerelle, argini di torrenti e sottopassi
- non cercare di raggiungere la tua destinazione, ma cerca riparo presso lo stabile più vicino e sicuro
- esci solo se necessario e usa i mezzi pubblici, viaggerai in modo più sicuro e non intralcerai i mezzi di soccorso
- stacca gli interruttori della corrente e del gas purché tali dispositivi siano collocati in zone sicure della casa
- limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi
- non abbandonare un luogo sicuro prima che sia stata dichiarata la fine dell’ Allerta
- informati sulle indicazioni e le prescrizioni fornite dagli organi proposti alla gestione dell'emergenza;
- prima di allontanarti da un posto sicuro, accertati che sia stata dichiarata la cessazione dell’Allerta
- prima di bere l’acqua del rubinetto assicurati che Ordinanze comunali non lo vietino
- non transitare lungo strade allagate: l’acqua potrebbe celare voragini, buche, tombini aperti
- verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico, se necessario chiedendo il parere di un tecnico
- prima di utilizzare i sistemi di scarico, assicurati che le reti fognarie, le fosse biologiche, i pozzi non siano danneggiati;
- anticipare il cambio gomme (invernali) prima del 15 novembre;
- dotarsi di catene a bordo;
- verificare status batteria mezzi e sistemi antigelo;
- verificare status impianti di riscaldamento;
- ove possibile dotarsi di sale stradale per possibili situazioni di gelo in particolare sulle pertinenze private;
- verificare tenuta e fissaggio beni che possono essere interessati dal forte vento;
- pulizia caditoie, scoli acque;
- ove disponibile impianto di gruppo elettrogeno verificare dotazione carburante ausiliare oltre che funzionamento dello stesso;
- ove il riscaldamento sia a pellet o legna assicurarsi idonea fornitura di materiale che possa coprire almeno 5gg di riscaldamento;
- provvedere a scorte alimentari e bevande (acqua) per almeno 4gg;
- in caso di conferma neve rimandare ogni attività esterna che possa compromettere la sicurezza personale;
- dotarsi di torce elettriche e/o candele in caso di blackout;
- ove disponibili mettere sottocarica i powerbank per ricaricare i telefoni cellulari in caso di assenza energia elettrica;
- rinforzare anche con sistemi temporanei eventuali tettoie, coperture, etc... che possono essere danneggiate dal peso della neve;
- assicurasi la disponibilità di pala/badile per ogni necessità;
- ove disponibili mezzi spazzaneve (turninette, altro) per uso privato, assicurarsi il loro funzionamento;
- limitare gli spostamenti con maltempo in corso;
- ove necessario e possibile dotarsi dei farmaci necessari e/o di base per eventuali necessità;
- memorizzare numero sala operativa Protezione Civile Lettomanoppello 085.8570632










